Ecografie ginecologiche

L’ecografia ginecologica è diventata oggi uno strumento diagnostico indispensabile in ogni consulto di tipo ginecologico.

L’esame ecografico non espone la donna ad alcun tipo di radiazione.

Esso è assolutamente indolore e si esegue in ambulatoriamente.

L’ecografia consente lo studio degli organi pelvici, può essere eseguita in 2 modi:

  1. per via transaddominale  (una sonda viene appoggiata sull’addome)
  2. transvaginale ( piccola sonda introdotta in vagina).

L’ecografia ginecologica permette la valutazione dell’utero ,
delle ovaie e quindi permette il riscontro delle principali patologie a carico dell’apparato riproduttivo.

Tuttavia l’indagine ecografico non sempre è in grado di fornire una diagnosi precisa perchè,

a seconda della finalità dell’esame può essere necessario ripetere l’esame in particolari momenti del ciclo mestruale.

L’ecografia transaddominale deve essere eseguita con un adeguato riempimento della vescica.

Essa consente una visualizzazione degli organi pelvici più ampia e panoramica, tuttavia trova delle limitazioni in caso di obesità o meteorismo intestinale.

L’ecografica transvaginale permette una visione più accurata.

In alcuni casi l’utilizzo combinato di entrambe le metodiche migliora l’accuratezza diagnostica.

Vedi anche Ecografie ostetriche

Ecografie ginecologice